A Carnevale Milano si riempie di profumi dolci e avvolgenti: quello dell’olio caldo, dello zucchero che si scioglie sui dolci appena fritti e delle vetrine che si riempiono di nuvole leggere e irregolari. È il profumo dei tortelli, e alla Pasticceria Rovida, storica bottega alle porte della Stazione Centrale, racconta una storia che dura dal 1956.

Per noi i tortelli non sono solo un dolce di stagione, sono un rito,” racconta Caterina, pasticcera e anima del laboratorio. “Segnano l’arrivo della festa e della leggerezza. Ogni anno li rifacciamo come una volta, senza scorciatoie.”

ritratto di tre donne sorridenti con sfondo bluRovida è un pezzo di Milano autentica, quella delle botteghe di quartiere che diventano casa per chi passa ogni giorno, per chi parte e chi ritorna. È un punto d’incontro per la colazione italiana, per la pausa caffè, per le torte delle feste di famiglia, per i vassoi di mignon che accompagnano compleanni e anniversari da generazioni.

Oggi a guidarla sono Caterina e Maria Grazia, sorelle che hanno raccolto il testimone della tradizione artigianale trasformandola in un progetto vivo e contemporaneo. Caterina, un passato da cantante lirica e arpista, ha portato in laboratorio la stessa sensibilità che aveva per la musica: precisione, armonia ma anche libertà creativa. Maria Grazia, spirito imprenditoriale e cuore dell’accoglienza, anima ogni giorno il rapporto con i clienti, trasformando la pasticceria in un luogo di relazioni, oltre che di sapori. Accanto a loro, mamma Grazia, presenza costante e radice profonda di questo sogno al femminile che unisce tre generazioni.

I tortelli di Rovida nascono da una pasta choux classica, essenziale, senza effetti speciali. “Il segreto,” rivela Caterina, “non sta nella complessità degli ingredienti, bensì nella mano, nei tempi e nell’attenzione ai dettagli.”

Ricetta Tortelli 

Ingredienti

500 g di acqua
150 g di burro
300 g di farina
5 g di scorza di limone grattugiata
400 g di uova circa

Preparazione

Portare a ebollizione l’acqua con il burro. Quando bolle, abbassare la fiamma e aggiungere la farina tutta in una volta. Mescolare energicamente, mantenendo il fuoco basso, finché l’impasto non si stacca dalle pareti della pentola.

Trasferire l’impasto in planetaria con la foglia — oppure lavorarlo a mano — e lasciarlo intiepidire. Aggiungere le uova una alla volta, aspettando che ciascuna venga completamente assorbita prima di inserire la successiva. Infine, unire la scorza di limone, che dona una nota fresca e pulita all’impasto

Friggere in olio di arachidi o di girasole ben caldo, facendo cadere l’impasto direttamente nell’olio e tagliandolo con un coltello o una spatola in modo irregolare: è proprio questa imperfezione a rendere ogni tortello unico e artigianale.

Come servirli

I tortelli sono ottimi anche al naturale, semplici, appena fritti e spolverati con zucchero semolato.
La pasticceria Rovida ama anche arricchirli con mela e uvette, oppure con farciture golose come crema pasticcera, crema aromatizzata alla cannella, zabaione, cioccolato… via libera alla fantasia!

 

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