I mesi più freddi dell’anno di solito sanno di ritmi più lenti, di coccole che riscaldano il corpo e l’anima, di cibi comfort che diano piacere e lascino nella mente ricordi piacevoli, magari legati all’infanzia, alle vacanze sulla neve o nei boschi a cercare funghi e castagne.

Sulle tracce di questo cammino immaginario, siamo andati in Valtellina, precisamente a Chiuro, al Ristorante San Carlo. L’edificio che nel 1800 ospitava un ufficio postale telegrafico, è oggi un ristorante tipico gestito dalla sesta generazione della Famiglia Redaelli. 

“La nostra cucina – spiegano i fratelli Giovanna e Carlo Redaelli – è un omaggio alla tradizione e ai sapori della Valle, interpretati con un tocco di creatività ed eleganza dallo chef Stefano Della Moretta”. 

 Ecco in esclusiva una proposta semplice ma di grande gusto che possiamo replicare a casa.

Ricetta Gnocchi di castagne, fonduta al Bitto, crumble ai porcini

Ingredienti per 4 persone

Per l’impasto degli gnocchi

250 gr di castagne sbollentate
250 gr di patate
100 gr di farina 00
Sale q.b.
Cannella q.b.

Per la fonduta

100 gr di panna fresca
50 gr di Bitto grattugiato fine

Per il crumble

40 gr di farina 00
80 gr di burro a cubetti
15 gr di Parmigiano Reggiano
25 gr di funghi porcini secchi
Sale q.b.

 Per la guarnizione

100 gr di funghi porcini 

Preparazione

Per la fonduta di Bitto, scaldare la panna a 80 gradi, togliere dal fuoco e aggiungere il formaggio. Frustare fino a ottenere una crema molto liscia. Se necessario aiutarsi con un minipimer.

Per il crumble mettere tutti gli ingredienti in una planetaria con la frusta a foglia impastandoli in modo grossolano. Stendere il preparato su una teglia con la carta forno e cuocere in forno statico a 160 gradi per 13 minuti.

Impastare nella planetaria a velocità ridotta le castagne e le patate sbucciate precedentemente cotte, schiacciate e lasciate raffreddare. Aggiungere la farina, un pizzico di sale e uno di cannella e lavorare fino ad ottenere un impasto ben omogeneo. 

Stendere su un piano e ricavare delle strisce della grandezza preferita. Arrotondare queste ultime per poi tagliare gli gnocchi. Far cuocere in acqua bollente salata, una volta venuti in superficie scolare e saltare in padella con la fonduta di Bitto.

Come impiattare

In un bel piatto di portata – magari con richiami ai paesaggi di montagna – appoggiare gli gnocchi e guarnire con il crumble e i funghi tagliati a cubetti e saltati a fuoco vivo.

 

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