Nell’affollato panorama enogastronomico italiano, la Pinsa si è dimostrata essere un prodotto davvero meritevole e identitario, leggero e digeribile, al contempo buono e adatto a diverse farciture. Abbiamo chiesto a un esperto di rivelarci la sua top five e Marco Montuori ha risposto all’appello. 

Uno chef in uniforme nera regge un tagliere di legno su un tavolo, rivolto verso la telecamera.Marco è un pizza-chef moderno e dinamico, noto per la sua innovazione e qualità. È un esperto tecnico di fama internazionale, famoso per la sua attenzione alla digeribilità della pasta e alle corrette maturazioni e diventato a tutti gli effetti un esperto di Pinsa Romana e testimonial dell’azienda Di Marco, ritenuta l’inventrice di questa gustosa alternativa alla classica pizza.

La selezione racchiude un ventaglio davvero ampio di ingredienti, dai più tradizionali a quelli più curiosi, passando per gli ortaggi e i salumi, il dolce e il piccante, il sapore più comfort e quello più insolito. Il fattore vincente in queste proposte è che partendo da una base unica – Pinsa romana classica Di Marco – possiamo poi aggiungere i topping e le farciture a nostro piacimento, nella quantità preferita e desiderata.

Vediamo insieme le proposte, una per una:

Pinsa Boscaiola rivisitata

Ingredienti

1 Base Pinsa Romana Classica Di Marco
Prosciutto cotto q.b.
Rucola q.b.
Funghetti sottolio q.b.
Stracchino q.b.
Olio EVO 

Procedimento

Condire la base con un filo d’olio e infornare 4-5 minuti in forno statico a 300° o 7-8 minuti in forno ventilato a 250°. In uscita dal forno, aggiungere prosciutto cotto, funghetti sottolio, qualche foglia di rucola e gocce di stracchino. 

Pinsa cotto e pomodorini gialli

Ingredienti

1 Base Pinsa Romana Classica Di Marco
Mozzarella q.b.
Stracchino q.b.
Prosciutto cotto q.b.
Un grappolo di pomodorini gialli
Prezzemolo q.b.

Procedimento

Condire la base con la mozzarella a julienne e infornare 4-5 minuti in forno statico a 300° o 7-8 minuti in forno ventilato a 250°. In uscita dal forno, aggiungere lo stracchino a gocce, le fette di prosciutto cotto, i pomodorini gialli e il prezzemolo tritato. 

Pinsa mortadella, stracciatella e pistacchi

Ingredienti

1 Base Pinsa Romana Classica Di Marco
Mortadella q.b.
Stracciatella q.b.
Pistacchi q.b.
Olio EVO 

Procedimento

Condire la base con un filo d’olio e infornare 4-5 minuti in forno statico a 300° o 7-8 minuti in forno ventilato a 250°. In uscita dal forno, aggiungere abbondante mortadella, ciuffetti di stracciatella e una spolverata di pistacchi tritati. 

Pinsa spianata e melanzane

Ingredienti

1 Base Pinsa Romana Classica Di Marco
Mozzarella q.b.
Melanzane q.b.
Spianata piccante q.b.
Gocce di stracchino q.b.
Prezzemolo q.b.

Procedimento

Condire la base con la mozzarella a julienne e infornare 4-5 minuti in forno statico a 300° o 7-8 minuti in forno ventilato a 250°. In uscita dal forno, aggiungere le melanzane (precedentemente tagliate sottili, messe su teglia foderata con carta da forno, oliate, salate e scottate in forno a 300° per circa 4-5 minuti), la spianata piccante, i pomodorini, le gocce di stracchino e il prezzemolo tritato. 

Pinsa guanciale e crema di asparagi

Ingredienti

Crema di asparagi q.b.
Fior di latte q.b.
Pecorino a scaglie q.b.
Fili di peperoncino q.b.
Guanciale croccante q.b.
Olio EVO 

Procedimento 

Condire la base con un filo d’olio. Infornare 4-5 minuti in forno statico a 300° o 7-8 minuti in forno ventilato a 250°. In uscita dal forno aggiungere fior di latte fresco, guanciale croccante e la crema di asparagi preparata precedentemente facendo sbollentare gli asparagi in acqua salata e frullandoli. Completare la nostra pinsa con pecorino a scaglie e fili di peperoncino.

Buon appetito!

 

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