Le arancine sono le protagoniste di una nuova, golosa, tappa del nostro viaggio fra i piatti e i sapori della tradizione italiana reinterpretati da giovani food talent per “Le ricette de Il Gusto con Gran Biscotto”.

La Giornalista Giulia Andreotti, in questo terzo appuntamento con il content hub sul mondo del cibo, del vino e le sue storie raccontate sul canale YouTube Rovagnati, si è recata nella cucina di Marco Giarratana, meglio conosciuto come Uomo Senza Tonno per rivisitare le ricette di uno degli street food siciliani più amati di sempre.

“Sono un umanista che cucina, scrive e suona”, si presenta Marco. Che sui suoi canali online ama definirsi con quello che non è: “non sono uno sciéf, un fudbloggah, non sono un musicante e nemmeno uno scrittore, anche se faccio tutto ciò”. 

 “Cucinare a domicilio – spiega Marco Giarratana – mi consente di avere un contatto diretto con i commensali, promuovere una cucina sana che non vuol dire “dietetica”. Il cibo sano è quello prodotto senza veleni, nel rispetto dei cicli stagionali, che tenga conto di chi lo produce, chi lo vende, chi lo cucina e, ultimo solo in questa catena, chi lo gusta”.

E con tutte queste “non” premesse e dichiarazioni d’amore per il cibo, noi di MangiareBuono non potevamo che raccogliere e raccontare la sua creazione: Le arancine ripiene con Gran Biscotto.

Mettiamoci subito alla prova!

Ricetta “Le arancine ripiene con Gran Biscotto”

Ingredienti per 4 persone

Per il riso

350 gr di riso Carnaroli
1 bustina di zafferano
1 carota
1 zucchina
1 cipolla bianca
Sale q.b.
80 gr di burro
Vino bianco q.b.
80 gr di Parmigiano Reggiano Grattugiato

Per la besciamella

50 gr di farina 00
50 gr di burro
500 ml di latte 

Per le arancine

180 gr di provola
120 gr di Prosciutto Cotto Gran Biscotto
100 gr di farina per la pastella
Olio di semi per frittura q.b.
Acqua fredda q.b.
100 gr di pangrattato

Procedimento

Per prima cosa, preparare il risotto: in una pentola, scaldare del burro quindi versare i chicchi di riso e farli imbiondire per qualche istante, quindi sfumare con il vino bianco e allungare con del brodo precedentemente preparato facendo bollire per un’ora una carota, una zucchina, una cipolla bianca con l’aggiunta di un pizzico di sale. Quando mancano 5 minuti alla cottura, aggiungere lo zafferano precedentemente stemperato in poca acqua. Mantecare con parmigiano grattugiato e burro e lasciar raffreddate. 

È il momento della besciamella, che si ottiene sciogliendo del burro con la farina mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Aggiungere il latte poco per volta, sempre mescolando con la frusta e a fuoco basso, fino a ottenere una crema della consistenza desiderata. Una volta pronta, lasciare raffreddare la besciamella prima di aggiungere la provola fatta a dadini. 

A questo punto si comincia ad assemblare e dare forma alle arancine. Con le mani leggermente bagnate, prelevare dei mucchietti di risotto per creare una palla compatta e uniforme. Al centro, praticare un buco con le dita per fare posto an un cucchiaio generoso del composto di besciamella e provola e completare con il Gran Biscotto Rovagnati tagliato a pezzetti. Richiudere l’arancina con altro risotto e compattate nuovamente. 

Una volta preparate le arancine con tutto il composto, versare in una ciotola la farina per la pastella e aggiungere via via acqua fredda fino a ottenere una consistenza fluida ma non troppo liquida. Immergere ciascuna arancina prima in questa ciotola, e poi in un’altra con dentro il pangrattato. E’ il momento della frittura fatta in abbondante olio di semi. Si consiglia di friggere un paio di arancine alla volta, da prelevare dall’olio con una schiumarola una volta dorate e adagiarle su carta assorbente.

Servire e gustare ancora belle calde!

 

 

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