Weekend lungo? Ponte? Semplice gira fuori porta? Comunque la si intenda, una pausa dai ritmi frenetici della vita di ogni giorno è un vero e proprio regalo da farci. Una meta che sicuramente sposa alla perfezione ogni desiderio di evasione è il Gran Monferrato. Situata quasi interamente nella provincia di Alessandria, questa magnifica zona del Piemonte soddisfa in qualsiasi periodo dell’anno ogni voglia in tema di enogastronomia, cultura e attività all’aperto.

Tra le tantissime proposte e destinazioni, abbiamo scelto di raccontarvi di Tortona, sicuramente una delle mete più famose e affascinanti.

Anticamente chiamata Derthona, questa caratteristica città situata a circa mezz’ora di macchina o treno da Alessandria e non lontana dal mare della Liguria, fu fondata nel secondo secolo a.C. Della presenza romana rimangono tuttora diverse testimonianze, che è possibile scoprire visitando il MA_DE, ovvero il Museo Archeologico, ospitato da Palazzo Guidobono che sorge sulla via Emilia. Oltre ai numerosi reperti, è possibile visitare anche il famoso Cortile dei Sarcofagi.

Altra tappa imperdibile è sicuramente la Basilica Madonna della Guardia, imponente santuario costruito da don Luigi Orione nel 1931 per raccogliere tutte le reliquie da lui collezionate in vita. Il segno distintivo è senz’altro costituito dalla statua in bronzo della Madonna che, con i suoi 14 metri di altezza, è visibile da molto lontano e rivolge benevoli riflessi dorati alla città.

Uscendo un poco dal centro città, sul colle Savo, è possibile visitare il Parco del Castello, altrimenti noto come Parco del Voltone, così chiamato per la presenza di questo elemento architettonico, unica testimonianza dell’antico forte, e oggi simbolo di Tortona.

Rientrando in città e passeggiando per le vie e le stradine di questa pittoresca località, consigliamo di dedicare un po’ del nostro tempo alla visita del Duomo, costruito alla fine del 1500 quando gli spagnoli convertirono in fortezza l’antico castello, lasciando la città e il clero privi di un punto di riferimento religioso. Dedicato a Santa Maria Assunta e San Lorenzo, conserva le reliquie di San Marziano, primo Vescovo della città.

In mezzo a tanta bellezza, concediamoci momenti preziosi per soddisfare il palato, lasciandoci conquistare dai Baci di Dama che proprio qui sono nati e dalle altre prelibatezze che in questa terra di eccellenze enogastronomiche non possono mancare, dal tartufo al prelibato formaggio Montebore, dal Timorasso – vino che sta scoprendo una nuova stagione di fama – al Barbera.

Non resta che dare un occhio al calendario e scegliere il momento più propizio per una fuga dalla vita quotidiana! 

 

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