La Sicilia è una terra ricca di sapore, ogni piatto salato o dolce è generoso negli ingredienti e godurioso nei sapori. La tradizione culinaria di questa Regione delizia i palati, appaga gli sguardi e soddisfa l’olfatto con profumi che difficilmente si dimenticano: che siano memorie d’infanzia o ricordi di una recente vacanza, ci invitano a cercare ricette, sperimentare, assaggiare, metterci alla prova in cucina. E noi proviamo a farlo partendo dai dolci, con 5 proposte facili da fare a casa, con un po’ di tempo e tanta passione.

1.    Paste di Mandorla

biscotti mandorleSono un must della Sicilia. Chi non le ha mai assaggiate? Possiamo farla anche in casa, per accompagnare una bella tazza di caffè e lasciarci coccolare da quel dolce profumo inconfondibile che ci ricorda le vacanze, il sole, il mare. Gli ingredienti sono davvero pochi facili da trovare: 300 gr di farina di mandorle, 230 gr di zucchero, 3 uova, mandorle e ciliegie candite per decorare, scorza di 1 limone, 1 ml di aroma di mandorle. Gli albumi vengono sbattuti con l’aroma di mandorla, quindi si aggiungono lo zucchero, la farina di mandorle e la scorza di limone. L’impasto si lavora fino a ottenere un panetto liscio da lasciare riposare in frigorifero per qualche ora prima di dargli la classica forma a pallina con i palmi delle mani. A questo punto possiamo decorare con mandorle e ciliegie candite, e infornare: dopo 15 minuti in forno già caldo le paste di mandorla sono pronte e il profumo della Sicilia pervade la nostra cucina. 

2.    Cassatine al forno

Se la cassata è un dolce complesso, questa ricetta facile e veloce ci suggerisce un fine pasto goloso o quell’idea in più per una merenda sfiziosa. Ci occorrono 200 gr di farina, 100 gr di burro, 1 uovo, 50 gr di zucchero, una bustina di lievito in polvere per dolci, 200 gr di ricotta, 15-20 gr di canditi e delle gocce di cioccolato. Innanzitutto si prepara la frolla (uniamo farina, zucchero, lievito, uovo, burro), che poi stendiamo sul piano della cucina per ritagliare dei dischi 10 centimetri di diametro per la base e da 7 centimetri per la chiusura. I dischi più grandi vanno nello stampo dei muffin, bucati con la forchetta e raffreddati in frigorifero per una mezz’ora, il tempo necessario per lavorare la ricotta con lo zucchero, i canditi e le gocce di cioccolato. Una volta pronta la farcitura (meglio se viene fatta riposare in frigorifero per 15-20 minuti) completiamo le nostre cassatine chiudendo i cestini di frolla ripieni di ricotta con i dischi più piccoli. Dopo 20-25 minuti in forno ventilato e preriscaldato a 180° lasciamo raffreddare e serviamo con una spolverata di zucchero a velo e una guarnizione di scorza d’arancia candita o ciliegia.

3.    Cous Cous con crema di mascarpone e frutti di bosco

Un piatto che ricorda influenze arabe e che abbiamo sempre associato a pesce (che spettacolo quello trapanese!) o a verdure.  Qui lo proponiamo come gustoso dessert, in versione zuccherata e accompagnato da una crema di mascarpone e un composto di frutti di bosco. Il mascarpone viene lavorato con qualche cucchiaio di latte, l’aggiunta di zucchero a velo e della panna montata fresca, mentre per la composta servono frutti di bosco amalgamati con succo di limone e zucchero. Il cous cous viene fatto gonfiare in acqua bollente, come per i piatti salati che conosciamo. Viene poi mescolato insieme a del miele e a dadini di mele cotte in acqua e cannella (un cucchiaio). Il dolce, per chi non lo conosce, viene generalmente servito in coppette composte da uno strato di cous cous (lasciato ben raffreddare), uno strato mandorle d’Avola tostate, uno strato di crema di mascarpone e la composta di frutti di bosco.

4.    Torta Savoia

Chi ha un minimo di dimestichezza con i dolci può cimentarsi nella preparazione del Pan di Spagna e realizzare uno dei dessert più tipici della Regione. Questa torta, infatti, è composta da 5 strati di Pan di Spagna: albumi montati a neve, tuorli freddi di frigorifero, zucchero, miele, farina, amido di mais per ottenere l’impasto che poi viene cotto in forno preriscaldato a 180° gradi per circa 5 minuti. La farcitura nasce da un connubio di cioccolato fondente e al latte, uniti a nocciole tritate sottili, zucchero, cacao, burro e latte per amalgamare gli ingredienti. Ogni strato di Pan di Spagna viene inumidito con rhum bianco e una bagna di acqua calda e zucchero; l’ultimo disco viene ricoperto da una crema liscia e lucida ottenuta da cioccolato e burro fuso. Due o tre ore in frigorifero e la fatica della lavorazione viene ampiamente ricompensata da uno dei dolci più gustosi della Sicilia. 

5.    Treccine siciliane

freccine siciliane Chiudiamo la nostra carrellata di golosità con biscotti di pastafrolla e miele, ideali da inzuppare nel latte. Si impastano 1 kg di farina, 200 gr di zucchero, un pizzico di sale, 300 gr di strutto, 3 uova, 1 cucchiaio di miele, 10 gr di ammoniaca per dolci e una bustina di vanillina, aggiungendo del latte per ammorbidire la pasta che deve risultare liscia e omogenea prima di essere appallottolata e avvolta nella pellicola per un passaggio di un’oretta in frigorifero. Una volta compattata dal freddo, la pasta può essere suddivisa in bastoncini dello spessore di 7-8 mm e lunghi tra i 20 e i 30 cm. Una volta intrecciati per dare la tipica forma a questo dolce, si tagliano in biscotti da 4/6 centimetri, si dispongono su una teglia ricoperta di carta da forno, si spennellano con un po’ di albume e si lasciano dorare in forno preriscaldato a 180° per 15-20 minuti.

 

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