Il Veneto è un delle regioni italiane più versatili, bagnato dal mare, percorso dalle Dolomiti, coccolato da fonti termali, con laghi e città tra le più famose al mondo, a partire da Venezia.
La redazione di MangiareBuono ha pensato a quattro mete per chi è deciso a sfruttare anche i mesi più freddi per partire alla scoperta delle bellezze naturali, storiche e architettoniche di questa regione.
Per chi ama gli sport invernali e la montagna: la mente corre ovviamente alle Dolomiti e, in particolare, alle Tre Cime di Lavaredo, simbolo per eccellenza della catena montuosa forse più famosa al mondo. Passeggiate per tutti e percorsi più impegnativi per escursionisti esperti si affiancano a chilometri di piste innevate che immancabilmente rubano il cuore agli appassionati di sci, e non solo. E se lo sport non è il nostro forte, il consiglio è di regalarvi una passeggiata nell’elegante Cortina, da sempre l’emblema dello chic invernale, e fare shopping nelle sue boutique o rilassarsi bevendo una cioccolata calda al bar dell’Hotel de la Poste.
Per chi ama le terme: Abano e Montegrotto sono le località regine per tutti coloro che desiderano lasciarsi alle spalle il freddo e immergersi nelle calde acque termali e rilassarsi con trattamenti all’avanguardia o classici massaggi comfort. La località termale più grande d’Europa – collettivamente nota come Terme Euganee – è pronta ad ospitare i visitatori che, tra un massaggio e una nuotata, potranno anche visitare la vicinissima Padova che in questo mese è ancora più suggestiva grazie alle scenografie a tema natalizio allestite a due passi dalla celeberrima Cappella degli Scrovegni, in Piazza degli Eremitani.
Per chi ama le città: Padova, Treviso, Venezia, Verona…difficile scegliere una meta unica tra queste città, sicuramente tra le più gettonate di questa incredibile regione. Durante il periodo natalizio diventano ancora più affascinanti grazie alle luminarie e alle iniziative a tema. Decine le scelte ed è impossibile stilare una lista, ma non resistiamo all’idea di suggerire la visita veneziana sotto le Procuratie Vecchie, con l’installazione di 11 lampadari d’artista realizzati dalle vetrerie di Murano, o Piazza Rinaldi a Treviso interamente decorata a tema natalizio. O ancora: l’incredibile stella cometa di Verona che esce dall’Arena e giunge fino all’antistante piazza Bra, dando vita ad un’installazione davvero scenografica che l’ha fatta entrare di diritto nei Guinness dei Primati con le sue 88 tonnellate di peso e i 100 metri di altezza.
Per chi ama il turismo diffuso: costruite per la maggior parte intorno a Vicenza, le Ville Palladiane offrono l’occasione di unire le bellezze architettoniche con l’opportunità di visitare l’ambiente circostante, dando vita a percorsi indimenticabili. Datate a metà del Cinquecento, costituivano dei veri e propri centri produttivi, con campi, magazzini, stalle ed edifici destinati al lavoro. Non case di “vacanza” quindi ma luoghi abitativi permanenti, caratterizzati – in molti casi – dalle barchesse, le ali laterali realizzate per ospitare le attività produttive.









