Quando talento, coraggio e un pizzico di ironia in cucina incontrano i giusti ingredienti nascono pizze speciali come quelle che gli chef di PizzAut – progetto di inclusione sociale per ragazzi con autismo – hanno servito negli scorsi giorni ai parlamentari di Bruxelles.

EuropAut, Dpcm, Bombazza i fantasiosi ed evocativi nomi delle pizze preparate per l’occasione con salumi d’eccellenza forniti da Rovagnati, sostenitore di PizzAut, realtà d’eccellenza e di inclusione dove 36 ragazze/i fra assunti, tirocinanti e lavoratori in distacco hanno oggi un lavoro nei due ristoranti di Cassina de’ Pecchi (MI) e Monza (MB).

Quella di PizzAut è più di un’iniziativa solidale, è un vero e proprio progetto di formazione e avviamento professionale che dimostra che l’autismo non è una disabilità da temere ma una condizione di vita con cui misurarsi e andare sempre più avanti, con nuovi traguardi e autonomie personali e collettive.

Il sogno di Nico Acampora, padre di un bambino autistico, comincia nel 2017 e guarda avanti pensando alla realizzazione personale dei giovani e al loro futuro oltre la famiglia. PizzAut offre formazione nel campo della ristorazione: dall’Accademy nascono cuochi, camerieri, barman che possono trovare un impiego vero e retribuito nelle pizzerie, nei ristoranti e nelle aziende che sono capaci di cogliere il valore e la professionalità delle persone che fanno del loro essere diversi una risorsa di valore. 

Visto che alla redazione di Mangiarebuono piace scrivere di cibo, ma soprattutto “mettere naso” nelle cucine dei migliori chef italiani per scoprirne segreti e ricette, ci siamo fatti raccontare da Nico Acampora come si preparano i topping delle 3 pizze portate al Parlamento Europeo.

“EuropAut è un omaggio alla nostra visita a Bruxelles – racconta Acampora. È una pizza davvero gustosa che ci porta in viaggio lungo tutta la penisola italiana: sulla base di pomodoro pachino, rucola, fiordilatte, ecco che arrivano il Gran Biscotto Rovagnati e la granella di pistacchi”.

“Dpcm, nome pomposo ispirato alle fatiche della politica – continua il fondatore di PizzAut – è in verità uno dei nostri classici cavalli di battaglia ed è farcita con fiordilatte, scamorza, Mortadella Borgo Rovagnati, granella di pistacchi, limone”.

E poi c’è l’irresistibile Bombazza, per veri buongustai e palati amanti dei sapori decisi. “Esatto – sorride Acampora – qui abbiamo unito fiordilatte, pomodoro, Ventricina Borgo Rovagnati, ‘nduja, olive”.

In attesa di gustarle in una delle pizzerie di PizzAut a Monza e Cassina de’ Pecchi proviamo subito ad assaggiarle a casa nostra. Nutriamo l’inclusione e… buon appetito! 

 

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